"Ma che ci fa quel pino in un querceto? Forse che il suo destino s'è confuso? O forse che la nebbia l'ha smarrito.. o che rincorra un sogno mai sopito."
"No, io non mi sveglierò dal sogno.. mi resterà di te solo il bisogno, di un battito di ciglia, quando è sera."
   Elvezio Sfarra nasce il 3 Giugno 1951 a L'Aquila. La pittura lo appassiona da subito, ma più che l 'interesse non Le concede nulla fino ad un'età adulta. Alla metà degli anni settanta inizia a proporsi con carboncini ed acquarelli rappresentando figurativamente i propri stati d'animo. Autodidatta, è preda della propria inquietudine che lo porta all'astrazione delle forme, l'utilizzo di diversi materiali, alla scoperta dell'informale. La pittura indirizza le scelte, il pittore le pone in opera nei modi che la sua fantasia irrequieta le determina. Ha ricevuto riconoscimenti in concorsi nazionali ed ha esposto a Roma, L'Aquila, Foggia, Sulmona, Popoli, Tagliacozzo, Bomba, Chieti, Pratola Peligna, Castel Del Monte, Colle Corvino, Pescara, Spoleto, Antrodoco, Cittaducale, Leonessa, Rieti, Teramo. Tra i numerosi momenti artistici a cui ha partecipato figurano il "Festival Internazionale dell'arte per il dialogo e la pace tra i popoli e le religioni" presso l'ambasciata dell'Iraq, le mostre del "150° anniversario dell'Unità d'Italia", il "Festival delle generazioni" a Firenze, "Spoleto Festival Art", la partecipazione al "Premio Terna" e quella al "Premio Michetti" presso la fondazione Michetti.
"Ti porterò dove allo sguardo il mare appare non finire mai. E la memoria ridiventa storia. Ed il presente è assente."
"Gelido vento, freddo come il rimorso, oggi mi scuoti senza compassione. Sei come l'alba di un condannato a morte."
Elvezio Sfarra
+39 3476163292
via Monte Cagno, 6
67100 L'Aquila - AQ - (Italy)
elveziosfarra@virgilio.it